Monfalcone, si procede con due diversi progetti per velocizzare le operazioni di scavo sui fondali

MONFALCONE – Due progetti con iter parallelo, per trovare una soluzione il più rapida possibile al problema dei fondali del Porto di Monfalcone. E’ questo quanto deciso durante l’incontro di ieri tra Regione, Provincia di Gorizia, Comune di Monfalcone, Agenzia per la Protezione dell’Ambiente (ARPA), Camera di Commercio, l’Azienda Speciale Porto di Monfalcone e i rappresentanti di Smart Gas. All’ordine del giorno proprio l’approfondimento del canale di accesso allo scalo.

Dall’incontro – fa sapere la Regione – è emersa la volontà di tutti i soggetti di realizzare nel più breve tempo possibile l’escavo del canale di accesso del Porto di Monfalcone e quindi la necessità di procedere con il progetto dell’Azienda Porto, che si trova in uno stato autorizzativo e attuativo più avanzato.

La necesità di procedere con l’attuale progetto di escavo è stata motivata dal rischio di rimanere bloccati in attesa di altre autorizzazioni o passaggi amministrativi. Il tavolo di lavoro verrà riconvocato non appena il progetto Smart Gas (che prevede appunto un altro intervento per aumentare i fondali di accesso allo scalo) fosse approvato, con l’obiettivo di uniformare eventuali procedure che possano essere aggregate o sviluppate in stretta collaborazione.