Monfalcone strategica per i trasporti regionali: si lavora per l'accesso al Porto e per eliminare “colli di bottiglia”

MONFALCONE - Monfalcone, anche con le sue esigenze di trasporto merci, è area centrale nella politica dei trasporti della Regione Friuli Venezia Giulia.
Lo ha detto ieri sera a Monfalcone l'assessore regionale alle Infrastrutture e ai Trasporti Mariagrazia Santoro, intervenuta (assieme al direttore di Trenitalia per il Friuli Venezia Giulia Simone Gorini e al responsabile della Torino-Trieste di Rete Ferroviaria Italiana Giorgio Botti) ai lavori della Commissione speciale per i Trasporti extraurbani ferroviari e per la Mobilità sostenibile extraurbana del Comune di Monfalcone.
L'assessore ha rimarcato come vi sia la volontà di riqualificazione dell'accesso al Porto, anche per ridurre per quanto possibile il trasporto su gomma, con la previsione di nuovi scambi, un collegamento più diretto con la linea ferroviaria, il prolungamento dei binari di manovra per consentire la composizione di treni più lunghi. Allo stesso modo è stata ricordata la volontà di risolvere, proprio nell'ottica dell'ammodernamento e della velocizzazione delle reti, anche alcuni punti critici: il bivio monfalconese di San Polo, il nodo di Udine, il raddoppio della Udine-Cervignano e Trieste città.